giovedì 31 gennaio 2013

Nel giorno del mio compleanno


Oggi è il mio compleanno!


Per festeggiare, ho deciso di condividere una poesia che amo molto. Una poesia che continua ad emozionarmi e farmi riflettere ogni volta che la leggo.


I held a Jewel in my fingers –
And went to sleep –
The day was warm, and winds were prosy –
I said “’Twill keep” –

I woke – and chid my honest fingers,
The Gem was gone –
And now, an Amethyst remembrance
Is all I own –

                            Emily Dickinson (1861)*

Tenevo un gioiello fra le dita –
E mi addormentai –
Il giorno era tiepido, i venti monotoni –
Mi dissi: “Durerà” –

Mi svegliai e sgridai le mie dita innocenti,
la gemma era sparita –
E adesso, un ricordo di ametista
è tutto ciò che mi resta.


Volete condividere anche voi la vostra poesia preferita? Sarebbe un gran bel regalo diffuso!
Potete farlo direttamente nei commenti o lasciando un link al post nel quale deciderete di citarla. Oppure me la mandate per email a artemamma70 (at) gmail.com e penserò io a pubblicarla.
Vi aspetto numerosi!

Buona giornata!
A presto!



PS: La possibilità di donare una poesia rimane aperta anche oltre la data del mio compleanno. 



* Emily Dickinson “Silenzi”, Universale Economica Feltrinelli

34 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie infinite mammapiky!
      Buona serata,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  2. Buon compleanno!!!
    Che bella idea che hai avuto per festeggiare :-)
    Io non ho una poesia preferita, devo dire...ma c'era una cosa scritta da Shakespeare che mi aveva colpito anni fa, così ho provato a ricordarla
    e cercando in rete l'ho trovata e te la copio:

    "Quando non sarai più parte di me
    ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelline,
    allora il cielo sarà così bello
    che tutto il mondo si innamorerà della notte."

    William Shakespeare, “Romeo e Giulietta” Atto 3, scena 2

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Maris!
      Grazie per gli auguri e grazie per Shakespeare!
      Amo il teatro e non posso non amare Shakespeare. E come dimenticare Romeo e Giulietta?
      Buona serata,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  3. Tanti auguri!!! Una delle mie poesie preferite, che mi viene in mente ora, è il sonetto 116 di Shakespeare... forse puoi guardarlo tu! A presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Let me not to the marriage of true minds Admit impediments.
      Love is not love Which alters when it alteration finds,
      Or bends with the remover to remove: O no! it is an
      ever-fixed mark That looks on tempests and is never shaken;
      It is the star to every wandering bark,Whose worth's unknown,
      although his height be taken.Love's not Time's fool,
      though rosy lips and cheeks Within his bending sickle's
      compass come:Love alters not with his brief hours and weeks,
      But bears it out even to the edge of doom. If this be error
      and upon me proved,I never writ, nor no man ever loved.

      Non sia mai ch'io ponga impedimenti all'unione di anime fedeli;
      Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a
      svanire quando l'altro s'allontana.Oh no! Amore è un faro sempre
      fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai;è la stella-guida
      di ogni sperduta barca,il cui valore è sconosciuto, benché nota la
      distanza.Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote
      dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore
      o settimane,ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio:
      se questo è errore e mi sarà provato,io non ho mai scritto,
      e nessuno ha mai amato.

      E' bellissimo!! Grazie e grazie per gli auguri!
      Buon we,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  4. auguri carissimi ... un grande abbraccio
    monica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Monica cara,
      un abbraccio grande anche a te!
      A presto!
      :-)

      Elimina
  5. Ma tantissimissimi auguri dolce Anna!
    A te questa poesia della grande Madre Teresa:

    La vita è un'opportunità, coglila.
    La vita è bellezza, ammirala.
    La vita è beatitudine, assaporala.
    La vita è un sogno, fanne realtà.

    La vita è una sfida, affrontala.
    La vita è un dovere, compilo.
    La vita è un gioco, giocalo.
    La vita è preziosa, abbine cura.

    La vita è ricchezza, valorizzala.
    La vita è amore, vivilo.
    La vita è un mistero, scoprilo.
    La vita è promessa, adempila.

    La vita è tristezza, superala.
    La via è un inno, cantalo.
    La vita è una lotta, accettala.
    La vita è un'avventura, rischiala.

    La vita è la vita, difendila.


    Questa poesia è nel mio cuore perchè la recitammo io e mio marito insieme il giorno del nostro matrimonio e la "donammo" ai nostri invitati... quasi 6 anni fa!
    Auguri di cuore ancora!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Valentina,
      grazie dal cuore per gli auguri e la bellissima poesia.
      Buonissimo we a voi,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  6. Tanti auguri! :)
    (E mi spiace, ma ti devo salutare senza poesia... Non sono mai stata una lettrice di poesie, e non posso dire di averne una preferita. Ma sono molto belle quelle che ho letto qui!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite Lucia!
      Sono contenta che tu abbia trovato belle poesie da leggere qui.
      Che accompagnino il tuo we,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  7. On his blindness

    Indigo de los astros y del ave
    que surca el hondo azul, ahora secreto,
    De esas lineas que son el alfabeto
    Que ordenan otros y del marmol grave
    Cuyo dintel mis ya gastados ojos
    Pierden en su penumbra, de las rosas
    Invisibles y de las silenciosas
    Moltitudes de oros y de rojos
    Soy, pero no de las Mil Noches y Una
    Que abren mares y auroras en mi sombra
    Ni de Walt Whitman, ese Adan que nombra
    Las criaturas que son bajo la luna,
    Ni de los blancos dones del olvido
    Ni del amor que espero y que no pido.

    Jorge Luis Borges

    On his blindness

    Indegno delle stelle e dell'uccello
    Che solca il blu profondo ora segreto,
    Di quelle linee dette l'alfabeto
    Che ordinano altri e del marmo grave
    Di cui questi occhi logori l'architrave
    Nella loro ombra smarriscono, delle rose
    Invisibili e delle silenziose
    Moltitudini di ori e di rossi
    Sono, ma non delle Una e Mille notti
    Che aprono mari e aurore nel mio buio,
    Nè di Walt Whitman, quell'Adamo che nomina
    Le creature che sono sotto la luna,
    Né dei candidi doni dell'oblio,
    Né dell'amore che attendo e che non chiedo.

    Tanti auguri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Wow, che bello Francesca!
      Grazissime e buon fine settimana,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  8. Per pochi minuti ma ce l'ho fatta ad augurarti Buon Compleanno!!!
    Eccoti il mio regalo:

    Nelle azzurre sere d'estate, andrò per i sentieri,
    punzecchiando dal grano, a pestar l'erba tenera:
    trasognando sentirò la sua frescura sotto i piedi
    e lascerò che il vento mi bagni il capo nudo.

    Io non parlerò, non penserò più a nulla:
    ma l'amore infinito mi salirà nell'anima,
    e me ne andrò lontano, molto lontano come uno zingaro,
    nella Natura, - lieto come con una donna.


    (Arthur Rimbaud)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara,
      La tua poesia è così bella che leggendola mi ha fatto venire i brividi!
      Buon we,
      a presto!

      Elimina
  9. Leggo solo adesso...ma spero che i miei auguri valgano lo stesso!
    Ti abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che valgono Verdiana! Valgono fino al 31 gennaio 2014...ahahah!
      Buon we,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  10. Ciao Anna, la mia poesia preferita è della Dickinson, come la tua. Buon compleanno di cuore... Di asse in asse ho mosso i miei passi
    un percorso lento e circospetto
    le stelle sopra di me sentivo
    e il mare intorno
    Un'unica unica certezza avevo che i centimetri a venire
    sarebbero stati gli ultimi
    e questo mi dava quell'andatura vacillante
    che alcuni chiamano Esperienza

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bella!
      Grazie Manuela!
      Un abbraccio,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  11. tantissimi auguri!
    la poesia che ti regalo è di pessoa, si chiama "momenti d'estate II". ero indecisa con una della szymborska, ma non riesco a trovarla su internet perchè non ricordo il titolo, ma ti regalerò anche quella!

    ora goditi questa...

    Il sole splende. I passeri volano.
    Il sentiero delinea l'erba.
    Cammino lungo i prati,
    lontano dagli affanni e dalle gesta.
    Qui ora non c'è speranza,
    nulla da cercare nè da temere.
    Niente: il cielo e la terra verde;
    una vaga meraviglia del perchè si nasce.
    Questo e nient'altro, questo e la mia anima e,
    sopra, il cielo, questo tutto di niente.
    Sono di nuovo il bambino che ero,
    non sento dolore più dell'erba.
    Vivo una vita libera dal domani
    e dimentico la lotta e il dolore.
    Quali erano la forma della paura e della speranza?
    Le viti mostrano i loro grappoli lungo il pendio della collina.
    Quest'ora reale non vivrà in eterno,
    eppure durerà poichè io vivo.
    Così le radure e il blu del cielo
    in vaghe ombre dell'anima penetrino il mio cuore,
    finchè non diverrò quel qualcosa di esteriore che non ha casa;
    un sospiro, un'ala,
    una parte indefinita dell'ora,
    estraneo allo sforzo di essere di più.
    Fioche voci che nascono dal giorno,
    stridono e sussurrano vicino e lontano.
    Fate di me una parte di ciò che voi siete,
    strappatemi il cuore, gettatelo lontano!
    La mia anima sia polvere lanciata in aria
    all'allegria dei venti, alla coppa del mare!
    Lì smarrito e confuso, fatto non di me,
    non più fisso come un'ombra perduta.
    Quest'ora passerà come ogni cosa che conosco;
    eppure, mentre scorreva, fresca era la mia fronte,
    le mie palpebre si chiudevano in una pace finale,
    non ero oppresso dalla morsa del pensare.
    Così lasciatemi riposare in questo momento e credere
    che il lato migliore della vita sia molto simile al sognare.
    Questa calda ora è di una durata molto vaga,
    poichè la vedo con occhi poco chiari,
    in un cupo abbandono
    vivo sul bordo della curva del mio pensiero,
    e questo pensiero è ora un filo d'erba
    che non conosce neppure il passaggio delle ore.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite Serena!
      Non conosco molto il Pessoa poeta e amo la Szimborska. Questa poesia è molto bella e merita ben più di una lettura. Ci tornerò.
      Buona settimana,
      a presto!
      :-)

      Elimina
    2. sono felice che ti piaccia, piace moltissimo anche a me! devo trovarti quella della Szimborska.
      un abbraccio

      Elimina
    3. Sono ben curiosa a proposito della Szymborska, che amo: ci conto e l'aspetto!
      Grazie di essere qui:-)
      Abbraccio a te,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  12. augurissimi! la mia poesia preferita è quella di Herman Hesse che ci ricorda che i figli non sono nostri ma della vita :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, che bel pensiero:-)
      Un salutone,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  13. Anche se non sono sempre presente (le millecinquecentocosedafare), ti seguo, auguroni, buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie CioccoMamma, sono lieta che tu ci sia.
      Buona settimana!
      A presto!
      :-)

      Elimina
  14. Non ho una poesia preferita, ma tante.
    Questa, di Edoardo Sanguineti, mi piace molto.

    Ballata delle donne

    Quando ci penso, che il tempo è passato,
    le vecchie madri che ci hanno portato,
    poi le ragazze, che furono amore,
    e poi le mogli e le figlie e le nuore,
    femmina penso, se penso una gioia:
    pensarci il maschio, ci penso la noia.

    Quando ci penso, che il tempo è venuto,
    la partigiana che qui ha combattuto,
    quella colpita, ferita una volta,
    e quella morta, che abbiamo sepolta,
    femmina penso, se penso la pace:
    pensarci il maschio, pensare non piace.

    Quando ci penso, che il tempo ritorna,
    che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
    penso che è culla una pancia di donna,
    e casa è pancia che tiene una gonna,
    e pancia è cassa, che viene al finire,
    che arriva il giorno che si va a dormire.

    Perché la donna non è cielo, è terra
    carne di terra che non vuole guerra:
    è questa terra, che io fui seminato,
    vita ho vissuto che dentro ho piantato,
    qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
    la lunga notte che divento niente.

    Femmina penso, se penso l'umano
    la mia compagna, ti prendo per mano.

    Ancora auguri,
    Grazia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie dal cuore Grazia!
      E' una poesia che non conoscevo, e mi è piaciuta tantissimo.
      Ho deciso che la userò nei miei laboratori teatrali per donne:-)
      Un abbraccio,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  15. é tatto
    l'acqua che,dolce,sfiora la pelle quando a riva l'onda ti prende

    è udito
    il vento che,lieve,soffia sul viso senza preavviso

    é gusto
    Il sapore di fragola che inebria il palato e lascia senza fiato

    è vista
    Il colore dei Suoi occhi che apre mille orizzonti e crea una pista

    é olfatto
    Il sofisticato eppur sEmplice profumo della sua pelle al mio contatto

    é il completamento dei miei sensi
    é quanto di piú profondo e immenso Madre Natura potesse regalarmi:
    é la mia Creatura.


    Auguri cara Anna,in ritardissimo ma con affetto e stima
    Ti lascio questa poesia.. Nn é di nessun poeta famoso ma è quella che ho scritto io per Grilletta :-)
    Abbracci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che tenerezza Giorgia,
      grazie infinite!
      Abbraccione anche a te,
      a presto!
      :-)

      Elimina
  16. Ciao, arrivo a te dopo avere visitato Maghelladicasa che è seguita da una follower comune di Vivere Verde.
    E' così bella questa catena umana che ti porta a conoscere con semplicità e senza alcuna barriera tanta gente meravigliosa!
    Gente generosa e creativa come te a cui faccio i miei più sinceri auguri,anche se in ritardo
    Voglio lascirti una poesia che mi commuove ogni volta che la scorro e di cui ho fatto un post, tempo fa.

    (http://capocasabughy.blogspot.it/2011/11/ho-avuto-un-sogno-orme-sulla-sabbia.html)

    Ho avuto un sogno (orme sulla sabbia)

    Ho sognato che camminavo
    in riva al mare con il mio Signore
    e rivedevo sullo schermo del cielo
    tutti i giorni della mia vita passata.
    E per ogni giorno trascorso
    apparivano sulla sabbia due orme,
    le mie e quelle del Signore.
    Ma in alcuni tratti ho visto una sola orma,
    proprio nei giorni
    più difficili della mia vita.
    Allora ho detto: «Signore
    io ho scelto di vivere con te
    e tu mi avevi promesso
    che saresti stato sempre con me.
    Perché mi hai lasciato solo
    proprio nei momenti più difficili?».
    E Lui mi ha risposto:
    «Figlio, tu lo sai che io ti amo
    e non ti ho abbandonato mai:
    i giorni nei quali
    sei soltanto un’orma sulla sabbia
    sono proprio quelli
    in cui ti ho portato in braccio».

    - Margaret Fishback Powers -

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...